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Sito di metafisica e teologia per un progetto culturale cattolico Aurea Domus Aurea Domus Aurea Domus

Romano Amerio
Zibaldone
Postfazione di
Enrico Maria Radaelli

Lindau, Torino, giugno 2010
pagg. 615, € 32
(Acquistabile anche con
una al curatore)


Romano Amerio
Iota unum.
Studio delle variazioni
della Chiesa cattolica
nel secolo XX

Postfazione di
Enrico Maria Radaelli

Lindau, Torino, giugno 2009
pagg. 752, € 29
(Acquistabile anche con
una al curatore)


Romano Amerio
Stat Veritas.
Seguito a "Iota unum"

Postfazione di
Enrico Maria Radaelli

Lindau, Torino, giugno 2009
pagg. 252, € 19.50
(Acquistabile anche con
una al curatore)


Enrico Maria Radaelli
Sacro al calor bianco.
La Messa di san Pio V
e la Messa di Paolo VI
alla luce della Filosofia
dell'Æsthetica trinitaria.

(pro manuscripto)
Milano, 2008, pagg. 188, € 23
(Acquistabile con all’autore)


Enrico Maria Radaelli
Ingresso alla bellezza.
Fondamenti a un'Estetica trinitaria

Fede & Cultura, Verona, giugno 2007
pagg. VI + 403, € 30
(Acquistabile anche con
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Centro Studi Oriente Occidente
Romano Amerio,
il Vaticano II
e le variazioni
nella Chiesa cattolica
del XX secolo

Fede & Cultura, Verona, 2007
pagg. 145, € 20
(Acquistabile anche con
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Enrico Maria Radaelli
Romano Amerio.
Della verità e dell'amore

Marco Editore, Lungro, giugno 2005
pagg. 339 + XXXV, € 25
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una all’autore)


Enrico Maria Radaelli
Il Mistero della
Sinagoga bendata

Effedieffe Edizioni
Milano, dicembre 2002
Pagg. XXIX + 409 - € 30
(Acquistabile anche con
una all’autore)

HOMEPAGE > CONVIVIUM > INDICE 

Enrico Maria Radaelli *

INGRESSO ALLA BELLEZZA.
FONDAMENTI
A UN’
ESTETICA TRINITARIA.

Prefazione di Elio Franzini

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SOMMARIO
 · indice ragionato  · PROLEGOMENI ·
PRÆfatio di elio franziNI
·
PRIMA DI LEGGERE

ESTRATTI DALLE LECTIONES:

I LECTIO
· II LECTIO · III LECTIO · IV LECTIO · V LECTIO · VI LECTIO ·

VII lectio
 · VIII lectio · IX lectio · X LECTIO · XI LECTIO · XII LECTIO ·
XIII LECTIO
 · XIV LECTIO ·  XV LECTIO · XVI lectio  · XVII lectio ·
XVIII lectiO · [XIX LECTIO, pag. 1] · [XIX LECTIO, PAG. 2] ·
[XIX LECTIO, PAG. 3] · XX LECTIO · XXI LECTIO · indice dei nomi

La copertina

* * *

La Cattura
di Cristo

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPer la prima volta nella storia della filosofia moderna viene mostrata la decisiva unità tra pensiero e realtà a partire dalla verità oggi dimenticata, ma ben riscontrata da san Tommaso, che il Figlio di Dio non ha solo un Nome ma due: non si chiama solo Logos (Verbum, Pensiero), per il quale ha potestà sulla verità, ma anche Imago (Volto, Specchio, Immagine), per il quale ha potestà sulla bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRadaelli delinea così una Teoria generale del linguaggio, metafora della realtà naturale, fondata – per la prima volta nella storia – sulla ss. Trinità; essa, al contrario delle dottrine relativistiche oggi dominanti, restituisce alla conoscenza il privilegio di portare l’uomo dalla vita terrena all’eterna attraverso quell’intima adesione alla realtà intravista da Aristotele e realizzata poi in pienezza dalla natura divina presente in Gesù Cristo.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuesta adesione, questa positiva e continua conformità alla realtà, avverrebbe proprio attraverso l’Imago (l’Immagine), il secondo e troppo trascurato Nome del Figlio, la quale permette di vedere e di conoscere le verità emergenti dal suo Nome più noto: Logos.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa salita alla bellezza è spiritualmente vertiginosa e (addentrandoci tra mistici eremi e persino in Paradiso) riserva panorami e vedute inusitati: vivi confronti tra bellezza e fascino, tra pulchrum e verum, tra sillogismo e proporzione aurea; si vedranno poi rotte (e da Monteverdi!) le tavole dell’armonia, vinto da Caravaggio (un pittore!) il relativismo di Cartesio e di Kant; e riaccostate infine – grazie al pacificante governo di Papa Benedetto – due Liturgie, ossia, alla luce delle scoperte fatte, due Immagini: e qui l’Autore fa notare che tanto più la liturgica Imago (la s. Messa) sarà somigliante al Figlio-Liturgo, Prima Imago del Padre, tanto più in alto essa porterà, sulle Vette d’amore, di diletto e di visione di Dio Trinità, l’uomo che la onora. Sì, ma delle due Messe, delle due liturgiche Immagini, quale? L’Autore offre qui una rigorosa e alta risposta.

* * *

BREVI ESTRATTI E SEGNALAZIONI TEMATICHE
DA “INGRESSO ALLA BELLEZZA:

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaConfronti tra liturgia Tridentina e Novus Ordo Missæ: Lectio XIX, 2, pp. 327 segg.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaConfronti tra Cristianesimo, Ebraismo e Islam: p. 43, Lectio I, p. 54, Lectio II, pp. 64-65, Lectio III, pp. 113-14-15, Lectio VI, p. 218, Lectio XIII, p. 278, Lectio XVII, p. 291, Lectio XVIII, p. 298, Lectio XVIII, pp.351-52, Lectio XX , p. 379, Lectio XXI.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica« Il problema dell’uomo è il problema dell’adorazione, e tutto il resto è fatto per portarvi luce e sostanza » (Romano Amerio).
Motto fuori testo e Prolegomeni, pp. 18 e 30

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa domanda da farsi è: che relazione c’è tra linguaggio e realtà naturale? Cosa ha a che fare il linguaggio con la realtà?
Prolegomeni, p. 18

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa poesia [è]… luce su di un Oracolo fuggente, la Natura.
Prolegomeni, p. 31

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaÆsthetica: la scienza del dar diletto a qualcuno pur insegnandogli qualcosa di terribilmente noioso; … di rendere appetibile … il dovere dell’orazione tutti i giorni e più volte al giorno; … di rendere attrattiva (e … smisuratamente attrattiva) quella sgradevolissima e necessarissima conoscenza di un Suppliziato, di razza diversa e forse nemica [della propria].
Lectio I, p. 35

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl tomismo … si rivela sprigionatore di affabulazione, dunque … di quello che potremmo chiamare un “misticismo di massa”, proprio per il motivo che completa con la ragione, qui e subito, ciò che il bagliore accecante [del mistero] nasconderebbe.
Lectio I, p. 44

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa pressione e il furore di fuoco di cui si parla [riferendosi alla Trinità] è sulla contemporanea superintensità sia di essere, che di sussistenza, che di intelligenza, che di vita, che di libertà.
Lectio II, p. 50

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica[In Dio] la paternità genera la filiazione e perciò stesso, unicamente per ciò stesso, si ha nel mondo la rappresentazione del pensiero, che è la sua imago.
Lectio II, p. 57

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaArte sacra: arte, dunque pensiero e manufatto dell’uomo, sacra, [perché] pensiero e manufatto discendente da Dio.
Lectio III, p. 59

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl concetto di immagine si pone … a discrimine e passaggio tra due enti; infatti … non vi sarebbero due enti se non vi fosse un’immagine, poiché essa richiede un esemplare e una copia. … Né … vi sarebbe passaggio, perché, senza la somiglianza data dall’immagine …, non vi sarebbe quella relazione che accosta un termine a un altro.
Lectio III, p. 63

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl termine ‘immagine’, nell’insegnamento di san Tommaso, indica, insieme al termine ‘verbo’, uno dei due Nomi propri del Figlio, della seconda Persona trinitaria: [esso] pone l’architrave metafisico di un’estetica tomista.
Lectio III, p. 65

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaOgni nozione … non porta in sé solo la nozione …, ma porta intrinsecamente il suo aspetto, la sua espressione, distinta da qualsiasi altra tanto quanto [è distinta] la nozione.
Lectio III, p. 67

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaNozione e aspetto di quella nozione formano un unico ente …, una dice e formula quella realtà, l’altra è l’aspetto per dirla e formularla.
Lectio III, p. 67

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSe Imago è [attribuibile] al Figlio [di Dio] come lo è Verbum, allora ciò che sta a verbum sta anche a imago.
Lectio IV, p. 78

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’imago è il veicolo alla conoscenza, è l’unico veicolo alla conoscenza.
Lectio IV, p. 78

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’evidenza costringe moralmente l’intelletto [tanto che] ogni uomo è il giudizio che dà.
Lectio V, p. 90

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’arte consiste nel saper trarre il massimo del fascino, dello splendore, dell’estasi, con il minimo sforzo, cioè con l’analogia più semplice, l’operazione più svelta, le parole meno dette.
Lectio V, p. 91

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaAnalogia: … “finestra di valico fra due enti”.
Lectio V, p. 91

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCredo che … lo splendore di cui parla san Tommaso a proposito del pulchrum, sia lo splendore di uno sposalizio che più alto non si può: lo sposalizio dell’intelletto con la realtà.
Lectio V, p. 97

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa realtà è, l’uomo è, e l’uomo che conosce, conosce ossia si unisce all’esserci della realtà: il fondamentale adeguamento aristotelico, che eguaglia nell’armonia delicatissima e spiritualissima dell’È un intelletto conoscitore a una realtà conoscitura, un intelletto amante a una realtà amanda, prepara l’uomo a cogliere il nucleo supernaturale di verità costituito dal Cristo e che solo Cristo poteva insegnare; e, dopo còlto, a divenirlo.
Lectio V, p. 99

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’uomo “è misura di tutte le cose” unicamente se si intende uomo nella sua piena e massima estensione di persona e di persona dipendente [dalle tre Persone della ss. Trinità].
Lectio VI, p. 102

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaUomo e creato … devono procedere [per la Porta stretta del Cristo] rivoltandosi come un guanto, cioè convertendosi, … quasi in un imbuto a ritroso di antimateriale santità.
Lectio VI, p. 104

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’uomo, essere intelligente, è per natura allegro.
Lectio VII, p. 120

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa proporzione aurea e il sillogismo aristotelico … sono due dei massimi macchinari spirituali che l’umanità possa utilizzare per la realizzazione del proprio fine di adorazione della Trinità.
Lectio VII, p. 128

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLe catene che imbrigliano qualcosa … sono più della cosa, come la domus che ripara dalla tempesta è più della tempesta.
Lectio VII, p. 130-31

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa quantità di realtà vissuta qui e ora sulla terra da noi è, invece che tanta, poca, e invece che satura, scarsa, perché la vera realtà è immersa nell’Essere intensivo della Realtà prima.
Lectio XIII, p. 216

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa vita è imperniata sulla relazione, in particolare sulla relazione con la realtà.
Lectio XIII, p. 216

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa religione è diretta conseguenza della relazione tra Figlio e Padre, e non si avrebbe [alcuna] religione se Dio fosse senza paternità e figliolanza, cioè se [Dio] non fosse la Trinità.
Lectio XIII, p. 218

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaÈ solo dal potere di adorazione che discende tutta l’estensione verba/imagines [dal Verbum/Imago che è il Figlio]: le NOZIONI sacerdote, vittima, santuario, altare, liturgia, preghiera, sacrificio, e le corrispondenti loro RAPPRESENTAZIONI corpo, pietre, carni, parole, manufatti, arti, gesti.
Lectio XIII, p. 218

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica[Con la scrittura degli alfabeti] su rocce, papiri, pergamene, carta, vengono incise o adagiate dall’uomo una accanto all’altra le cose del mondo: … fiumi, rocce, lune, civette, occhi, api, mani, gazzelle, per poter trasmettere con quelle figure i propri pensieri di religione, di politica, di economia, di amore.
Lectio XIV, p. 228

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaDunque c’è l’uomo, e, di fronte, la natura. L’uomo prende la natura, la mette dentro la propria mente utilizzando le imagines, trasforma queste in verba, in parole mentali, poi riconverte i verba in imagines, in segni, i quali escono di nuovo in res (suoni o altre cose che siano), creando il linguaggio.
Lectio XIV, p. 230

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’uomo [è] un analogato del primo analogante Verbum/ Imago, e, unicamente a motivo della riuscita analogia, [può] avere la facoltà glorificante e adorativa propria unicamente alla Persona del Figlio nei confronti dell’altissimo Padre. [Dunque] poter fare arte in figura dell’arte che lui stesso, il Figlio, è.
Lectio XV, p. 246

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl vero … desiderio dell’uomo [riguardo al linguaggio] è uno e uno solo: è il desiderio di parlare facendo cose, di pensare producendo oggetti, esprimersi creando realtà, verità, vita.
Lectio XV, p. 249

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica[Vi è] un conflitto tra parlare efficacemente e parlare correttamente, è il conflitto tra retorica (per convincere) e grammatica (per farsi capire). Di volta in volta, quasi di parola in parola, viene compiuta una scelta decisiva, che ora privilegia l’icastica, ora la purità; ora la forza persuasiva, ora la conservazione della specie linguistica; ora il dovere di trasfondere verità, ora il dovere di trasfondere bellezza. Veritas e pulchritudo sono infatti … le vere protagoniste della perenne, insopprimibile, immane tensione: verbum e imago, prepotenti comprimari sullo stesso palcoscenico, polarizzano due aspetti che saremmo portati a dividere in due vere e proprie agenzie rivali, ma che in realtà … non sono che due distinti ed egualmente necessari elementi di un’unica res: la res del discorso.
Lectio XVI, p. 251

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaAdamo, e l’umanità che gli era nei lombi, iniziò il lungo cammino nel regno … del linguaggio, in forza di un “abuso primo” [di una catàcresi]: dare voce con un vocabolo, con un nome, alle cose che non hanno voce, cioè a tutte le cose.
Lectio XVI, p. 254

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl razionalismo, nella sua follia critica, non uccide solo la ragione, che è già parecchio, ma anche la poesia, che è tutto.
Lectio XVI, p. 258

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa natura è madre del linguaggio, e il linguaggio è figlio della natura.
Lectio XVI, p. 260

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’uomo costruisce la propria lingua in scala a quella divina.
Lectio XVI, p. 261

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaÈ solo dalla Trinità che si può buttare giù il relativismo: le nozioni di comunità, di relazione, di amicizia, di pace, ricevono il loro … [corretto] inquadramento solo dal teandrico Cristo.
Lectio XVI, p. 266

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaDove c’è uno iato c’è un collante tensivo che lo divora, giacché dove c’è un nesso tra due c’è una forza centripeta nuziale che ne assicura la saldezza unitiva.
Lectio XVI, p. 268

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl mondo [compie] una marcia di avvicinamento verso le tempeste del Logos.
Lectio XVII, p. 274

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCome san Giuseppe protesse e vestì il Cristo, così il mondo ha il dovere di proteggere e vestire la Chiesa [Corpo mistico].
Lectio XVII, p. 276

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa teologia … si trova nei secoli perennemente come in una mola, tra le due grandi madri Scilla e Cariddi: la possente madre Conoscenza e la titanica madre Teodicea.
Lectio XVIII, p. 290

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSan Bernardo, apostolo dell’umiltà …, non vedeva nella smisuratezza delle costruzioni elevate a Dio la smisuratezza di Dio che le abitava, ma la smisuratezza dell’uomo che le costruiva.
Lectio XVIII, p. 296

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLo splendore dell’arte sacra riguarda Dio, non l’uomo.
Lectio XVIII, p. 296

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’iconoclastia, … avrebbe dovuto annientare e bruciare infine se stessa medesima che annientava e bruciava in nome del divino, perché nel non saper riconoscere … lo spirituale nel materiale diminuisce il materiale al meccanico, svuota di valore semantico ogni materia, fin’anche la propria.
Lectio XVIII, p. 297

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCaravaggio (v. la sua Cattura di Cristo), … – come in musica il suo coevo Monteverdi –, si pone in pittura a colmo di uno spartiacque decisivo, prima del quale regna sovrano l’ideale, e regna, dopo, il reale.
Lectio XIX, p. 305

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCaravaggio rappresenta, inscena, raffigura, poiché è possibile rappresentare, inscenare, raffigurare, è possibile cioè osservare e conoscere la realtà nella sua evidenza. … Il realismo pittorico, che dà congruenza ai gesti, logicità alle sequenze, plastica verosimiglianza alle espressioni facciali, è permesso, è plausibile, è pensabile, ed è attuabile, solo se previamente si accetta che conoscere si può. Se, all’opposto, non si può, ovvero se non esiste una griglia oggettiva e universale chiamata conoscenza, tutti i dipinti di tutti i pittori del mondo non sono altro che spennellate di colori che se anche fossero tutte nere direbbero uguale: cioè non direbbero nulla.
Lectio XIX, p. 309

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaNon vi sarà più nessuno come lui [Caravaggio] nella storia della Chiesa. Più nessuno arriverà « agli estremi confini di verità »… ai quali è arrivato lui, la sua mistica.
Lectio XIX, p. 315

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaI grandi artisti antichi, … prefiggendosi essi di rappresentare la realtà, e consapevoli essi che era proprio questo loro fine a suscitare in loro il genius della capacità rappresentativa, imponevano essi con il loro sacro gli stilemi più nuovi e impressionanti per fare in ogni secolo arte, e, con la forza derivata dall’amore totalizzante per il sacro cattolico, ricevevano persino la sagacia di assimilare ogni stilema barbaro per poi trasformarlo in stilema religioso. Ma ci vuole il genius del sacro, e, questo, anche prima di quello dell’arte.
Lectio XIX, 2, p. 319

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaDa Aristotele a Caravaggio il “sola natura” viene indicato come l’unico sentiero da percorrere per andare a conoscere vuoi il naturale che il suo sopra. Altri modi, per quanto congetturati, non vi sono.
Lectio XIX, 2, p. 322

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’arte (imago) fa ciò che le insegna la gnoseologia (nous), suo eterno e vero Apollo musagete: se la gnoseologia odierna insegna che non si conosce niente, l’arte fa “niente”.
Lectio XIX, 2, p. 323

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa liturgia, sotto il peculiare aspetto di sacra rappresentazione dei Misteri eucaristici, non è pensabile che nella storia decresca, si involva, perda nobiltà e sacralità, ma, casomai, è lecito attendersi che di secolo in secolo e quasi di giorno in giorno intensifichi i segni più aurei di adorazione.
Lectio XIX, 2, p. 328

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica[È] lo struggente e delicato gioco descritto nel Cantico, nel quale Dio attira, o invita, o spinge, un uomo a saltare in un cerchio di fuoco. Ma c’è Dio nel cerchio di fuoco? Certo nel cerchio non ci sono le cose, non ci sono gli uomini, non c’è nessuno. Ma c’è Dio? … Il cerchio di fuoco [si rivela essere] un vero e tutto spirituale meccanismo antimateria.
Lectio XX, p. 350-51

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRappresentare e adorare sono per la religione … analoghi, gemelli, e, specialmente, assolutamente uno dall’altro imprescindibili. In tale senso si capisce che l’arte – linguaggio, rappresentazione, espressione, liturgia – è così intima alla religione da esserne il nerbo e da confondersi quasi con essa, che è adorazione e culto.
Lectio XX, p. 353

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaFiamme di religione contro fiamme di arte, fiamme di arte contro fiamme di religione.
Lectio XX, p. 358

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica[La relazione di perdono] permette di accettare, di accogliere, persino di apprezzare, lo schifo che altrimenti ci causerebbe di per sé la vista – anche spirituale – del difetto, ossia di ciò che dai nostri progenitori in poi ha caratterizzato pesantemente e universalmente la nostra natura, distorcendola. [La relazione di perdono] ci permette di non inorridire dinanzi a noi stessi. Il perdono è quella relazione d’amore che ci permette di guardarci. Il perdono di Dio riannoda l’uomo a lui, e, attraverso il suo perdono, ogni altro perdono riannoda a lui ogni altro uomo nella Chiesa, la Comunità dei perdonati. Tanto quanto l’universo si compie e riunifica attraverso ovviamente la relazione, esso si compie e riunifica eminentemente attraverso una relazione centrale, quale è quella del perdono d’amore.
Lectio XXI, p. 378

* * *

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica* Enrico Maria Radaelli, docente di Filosofia dell’estetica, e direttore del Dipartimento di Estetica della Associazione Internazionale “Sensus Communis” (Roma), collabora alla cattedra di Filosofia della conoscenza (sezione Conoscenza estetica) della Pontificia Università Lateranense.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSi riporta qui di seguito il catalogo di tutte le sue pubblicazioni, di cui si danno tutti i ragguagli nelle pagine apposite di CONVIVIUM:

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatutta la chiesa in uno iota (postfazione a “iota unum”).
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLindau, Torino 2009, pp. 673-714 di 752, € 29; evidenziata per la prima volta nella storia della teologia la soluzione che lo stesso Amerio dà in Iota unum alla crisi della Chiesa di cui egli per primo porta le prove: essa è « la legge stessa della conservazione storica della Chiesa: […infatti] la Chiesa non va perduta nel caso non pareggiasse la verità, ma nel caso perdesse la verità [marcature dell’Autore]» (p. 28 dell’edizione Lindau {16 della Ricciardi}).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicastat veritas, mendacium fugit (postfazione a “stat veritas”).
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLindau, Torino 2009, pp. 176-252 di 272, € 19,50; lo scetticismo e il relativismo denunciati da Amerio come inibitorii della forza della ragione danno luogo all’‘orrore assoluto e universale per qualsiasi novità’, cioè al misoneismo nell’arte – sacra o profana che sia –, con grave ricaduta nella liturgia, nella dottrina, nell’etica, nel comportamento sociale e nell’individuazione dei valori vivificanti.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicala soprannaturale armonia tra intelletto e realtÀ
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(postfazione a “zibaldone”).
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLindau, Torino 2010, pp. 462-583 di 615, € 32,00; approfittando del nome Zibaldone, che viene da zabaione, in undici capitoli è illustrata la relazione tra intelletto e verità; questa chiede all’intelletto di ogni uomo, proprio per questo approntato, di entrare in esso e di prenderne il possesso con ogni pensiero, giudizio e conoscenza compiuti; obbedienza e libertà hanno un ruolo decisivo per permettere alla mente di camminare in ogni momento della propria vita sulla strada più pura e bella per arrivare infine alla felicità della vita eterna [cfr. « Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico e vero Dio, e colui che hai mandato, GESÙ Cristo » (Gv 17, 3)]; in questa prospettiva la forma dogmatica del magistero della Chiesa è ben più caritatevole di quella mere pastorale, sicché al § 8 si offrono i motivi perché la Chiesa torni a nuovamente utilizzarla.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasacro al calor bianco.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicala messa di san pio v e la messa di paolo vi alla luce
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicadella filosofia dell’Æsthetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPro manuscripto, Milano, 2008, pp. 189, € 23; la bellezza e congruità liturgica risplendono solo quando l’imago o volto della celebrazione è in continuità con la liturgia della Croce e della Trinità (Messa Gregoriana) e non è inficiato in nulla da intenzioni seconde, (Messa del Novus Ordo); è sviluppata anche la soluzione ameriana (v. la Postfazione a Iota unum) del problema dato dall’autorità del Papa allorché questi dovesse cadere nell’errore e insegnarlo.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaINGRESSO ALLA BELLEZZA. FONDAMENTI A UN’ESTETICA TRINITARIA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(Prefazione di Elio Franzini), Fede & Cultura, Verona, 2007; pp. 399, € 30; per la prima volta nella storia della filosofia è mostrata la fondamentale unità tra pensiero e realtà, a partire dalla verità riscontrata da san Tommaso per la quale i Nomi dell’Unigenito sono due e non uno solo: Verbum (Logos, Pensiero), e Imago (Specchio, Volto); nasce una tutta nuova e finalmente tomistica gnoseologia “æsthetica”, e si sviluppa una Teoria generale del linguaggio per la quale il linguaggio (l’arte) è metafora della realtà naturale.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIO. della veritÀ e dell’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMarco Editore, Lungro di Cosenza, 2005; pp. 340, € 25; (Introduzione di Antonio Livi), Marco Editore, Lungro di Cosenza 2005; è il primo testo in cui vien fatta emergere in tutta la sua portanza di tesi centrale di Amerio la nozione che questi chiamerà « dislocazione della divina Monotriade », o « questione del Filioque », dove l’amore prende il posto del Verbo; Interventi appositi di don Divo Barsotti e dei vescovi Mario Oliveri e Antonio Santucci; sono date le più ampie notizie sul pensiero del Luganese; le uniche due interviste (a « Sì sì no no » e a « Il Sabato »), le tre recensioni su fogli cattolici (« Civiltà Cattolica », « Jesus » e quella, censurata, per « L’Osservatore Romano »), il Piccolo glossario per la lettura di Iota unum e l’elenco di tutte le sue opere filosofiche.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIL MISTERO DELLA SINAGOGA BENDATA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(Prefazione di Antonio Livi) Effedieffe Edizioni, Milano, 2002; pp. 409, € 30; in esso è impiantata la dimostrazione sul piano filosofico dell’affermazione teologica di san Tommaso d’Aquino: « Dio è le tre Persone » (S. Th. I, 39, 6), da cui la tesi: « Dio, se non è trino, nemmeno è » (pp. 98 sgg.); l’eguaglianza tomista e la tesi filosofica mostrano l’irrealtà logica e ontologica dei due monoteismi secchi, cioè privi delle tre Persone divine, Ebraismo e Islam.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra le sue conferenze (v. hortus conclusus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicain principio era il verbo, non l’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaerrori dalla ‘dislocazione’ delle essenze trinitarie.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno voluto dal Centro Studi Oriente Occidente su Romano Amerio nel X anniversario della morte: Romano Amerio, il Vaticano II e le variazioni nella Chiesa cattolica del XX secolo, Ancona, 9 novembre 2007, Atti editi da Fede & Cultura, Verona 2008; p. 23 di pp. 20-5).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIo, veritÀ e tradizione.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno italo-svizzero su Romano Amerio nel I centenario della sua nascita, Romano Amerio. L’Umanista, il Luganese, il Cattolico, Lugano, 24 gennaio 2005, Atti editi in coedizione da « Cenobio » - Casagrande, Lugano - Milano 2005; pp. 45-53 di 87.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicametafisica delle tre “grandi religioni monoteiste”:
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacristianesimo, ebraismo e islam.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaConferenza al Circolo Tradizionalista Agostino De Torri,
Biblioteca di San Giovanni Evangelista (30 ottobre 2004).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra i suoi articoli (v. aculeus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl giardino della bellezza ha una chiave antica.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaProseguono i contributi sulla centralità del Bello nella città, nella cultura e nell’arte. Nel presente articolo viene ripreso l’antico quesito: se effettivamente la proporzione aurea sia il “metro estetico” universale, dunque valido anche oggi, e perché, e dove ancora abiti (« Il Domenicale », anno 7, n. 24, 14 giugno 2008, pp. 8-9).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolical'architettura del bello e del vero.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Come scoprire nell’edificio sacro il volto dell’Eterno.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 4-5 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIn una cupola il segreto del secondo Nome del Figlio di Dio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicauna tela appoggiata ai vangeli.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
L’invisibile verità si fa immagine nell’opera di Caravaggio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 14 febbraio 2008, p. 4).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaquella volta radiosa che esprime l’incontro
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra terra e cielo
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Arte sacra e origini della bellezza. Tit. orig.: L’origine della
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaBellezza
. (« L’Osservatore Romano », 12 giugno 2008, p. 5).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasplendore e mistero di un sorriso.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaFilosofia estetica e teologia trinitaria dei Quattro Nomi
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicadell’Unigenito. Tit. orig.: Il sorriso della Bellezza in Dio e nella Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaChiesa e società d’oggi. (« L’Osservatore Romano »,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica30 settembre 2009, p. 4).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaGNOSEOLOGIA E TRINITÀ: SUL METODO DELLA FILOSOFIA CRISTIANA
,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIN TOMMASO E BONAVENTURA
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
« Aquinas », sett. 2003, « Sensus Communis », vol. 5, marzo Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica2004, n. 1.

* Docente di Filosofia dell’estetica e direttore del Dipartimento di Estetica
della Associazione Internazionale “Sensus Communis” (Roma), collabora alla cattedra di Filosofia della Conoscenza (sezione Conoscenza estetica) della Università Lateranense.

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