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Enrico Maria Radaelli *

ROMANO AMERIO.
DELLA VERITÀ E DELL’AMORE.

Questo è il secondo testo in cui qualcuno porta a luce meridiana
il fatto che la causa prima e cardinale dell’odierna crisi della Chiesa
(e conseguentemente della civiltà) è data dalla ameriana
« dislocazione della divina Monotriade », o « ripudio del Filioque ».

Per ordinare il libro rivolgersi qui all’Autore con una
oppure a Costantino Marco Editore, c.p. 27 - 87010 Lungro (Cs), tel 0981.94.70.88.


SOMMARIO · INTRODUZIONE DI ANTONIO LIVI · 
PROLEGOMENI
 · ESTRATTO DAL § 13 (il filosofo e il vescovo) ·
ESTRATTO DAL § 14 a: CARTESIO
 · ESTRATTO DAL § 14 B: PAoLO SARPI ·
INTERVENTO DI DON DIVO BARSOTTI ·

 

La copertina

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaScheda:
Romano Amerio. Della verità e dell’amore
, Marco Editore, Lungro di Cosenza 2005, pagg. 360. € 25.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIntroduzione di mons. prof. Antonio Livi: Le disavventure di un filosofo cristiano.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaInterventi di don Divo Barsotti, * di mons. Mario Oliveri, vescovo di Albenga e Imperia, e di mons. Antonio Santucci, vescovo di Trivento.

* * *

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuesta monografia su Romano Amerio è il primo libro in cui viene fatta emergere in tutta la sua portanza e come tesi centralissima del Luganese la nozione che egli chiamerà « la dislocazione della divina Monotriade », o anche « la variazione delle essenze », dove l’amore prende il posto del Verbo, la libertà e la volontà il posto della verità, il valore da dare alla comunità dei cristiani il posto da dare all’adorazione di Dio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIn essa chi qui scrive argomenta, sviluppa e tematizza ulteriormente ciò che aveva già prefigurato al terzo punto della conferenza tenuta a Lugano sul filosofo nel gennaio 2005 (ENRICO MARIA RADAELLI, Romano Amerio. Verità e Tradizione, in AA. VV., Romano Amerio. L’Umanista, il Luganese, il Cattolico, Convegno italo-svizzero nel I centenario della nascita, Giampiero Casagrande - « Cenobio », Lugano 2005, pp. 45-53 di 87), ossia, per passare alla prima persona, la mia personale convinzione, in nulla anticipata o partecipata mai da alcuno studioso o conoscitore o amico o ammiratore o generico estimatore di Amerio, né da alcuno tra gli uomini di Chiesa o le comunità religiose che ne conobbero, condivisero e apprezzarono la dottrina nei lunghi decenni trascorsi dall’uscita di Iota unum, per la quale sostengo che tutto il suo pensiero di tutta una vita fosse stato mosso in ultimissima istanza unicamente o almeno primariamente dalla più acclarata sua persuasione che l’odierna crisi della Chiesa, l’attuale, grave ed evidente « perdita delle essenze », ossia ciò che egli chiamava il loro « cangiamento generalissimo », la cui ricaduta si ha poi su ogni manifestazione del mondo contemporaneo, è dovuta in primissimo luogo, per non dire unicamente, a ciò che il filosofo volle definire con precisa perifrasi « la dislocazione della divina Monotriade », o « il rifiuto del Filioque », che in termini positivi si riassume in « Caritas in Veritate », venendo rispettato l’ordine delle essenze: « il Verbo precede l’amore, e lo dichiara ».

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaProtesto con ciò la paternità non della scoperta della causa della crisi – la scoperta, in sé, è e rimane ovviamente solo e unicamente di Romano Amerio, da lui solo e da nessun altro circoscritta: determinata e sviscerata come fu fin dal lontano 1937 nell’articolo da lui scritto su Cartesio per « Rivista di Filosofia Neoscolastica », e già solo per questa sua scoperta egli dovrebbe essere riconosciuto il più grande filosofo del secolo XX –, ma rivendico piuttosto la paternità di aver saputo ritrovare, riconoscere, circoscrivere quella sua così decisiva e fondamentale scoperta, di averla poi dissotterrata dai suoi innumerevoli testi che troppo la sommergevano e di averla quindi portata fuori delle profondità di quell’oceano magno che pur è il suo capolavoro conosciutissimo, appunto Iota unum: essa era per così dire nascosta in tre o quattro fogli e non di più, in due punti (nei §§ 147 e 170) poi da me segnalati, in ultimo, proprio nella Postfazione all’edizione di Iota unum realizzata nei tipi Lindau, al § 1, pp. 679.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMolte furono le riviste “antimoderniste” che parlarono di Romano Amerio, che parlarono di Iota, che parlarono di Stat Veritas, ma nessuna diede mai alla « dislocazione delle essenze » la forza causale della crisi odierna della Chiesa; di esse, solo « La Tradizione cattolica » accennò, con un trafiletto, al punto saliente colto dalla mia monografia, trascrivendo pedissequamente il pensiero di don Divo Barsotti che lo scrivente aveva raccolto da questi per l’occasione.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaDon Divo Barsotti, di cui qui si ha l’onore di pubblicare l’ultimo testo, non scrisse le due pagine di cui esso è costituito ex corde suo, ossia non scrisse queste pagine in un qualche tempo indefinito della sua lunga vita per poi propormele e consegnarmele al momento in cui, nel 2005, fu da me contattato, con gli uffici di padre Serafino Tognetti, suo assistente e successore alla guida della Comunità dei Figli di Dio da lui fondata; ma, ricercato da me allorché avevo saputo proprio da padre Tognetti quanto la sua stima per Amerio fosse alta e incondizionata, avendo poi lui ricevuto qualche faldone dei capitoli più significativi della monografia che stavo ultimando sul mio Maestro, me ne chiese espressamente una sintesi, per capire bene quale voleva essere precisamente la mia tesi, quale volesse essere il fine formale dello scritto su quel filosofo tanto osteggiato dalla Chiesa, ma da lui invece toto corde ammirato; sicché – memore io della lettera di accompagnamento a Iota unum che proprio Amerio aveva scritto ad amici e uomini di cultura, tra cui il filosofo Augusto Del Noce –, mi premurai di far avere a don Barsotti la sintesi richiesta, in poche righe, per non affaticare la sua vista quasi cieca di ultranovagenario, strette al concetto che sappiamo, strette cioè precisamente alla nozione di « dislocazione della divina Monotriade », al « cangiamento delle essenze », da me enucleata compulsando tutti gli infiniti scritti del Luganese e divenuta da subito il perno di tutto il libro; don Barsotti approvò pienamente la cosa, e, come già Del Noce, subito riconobbe e sottoscrisse la forza primaria e decisiva del concetto proposto, e, ancora come Del Noce aveva fatto sul versante filosofico, rafforzò l’asse di quella nozione con i complementi spirituali e mistici che noi ora possiamo leggere alle pp. 277 sgg. del libro.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica* Detto Intervento del venerato mistico pisano è stato utilizzato ora da altri, e scaltramente: senza alcuna autorizzazione, e, quel che più conta, facendolo subdolamente passare quasi per cosa preparata appositamente da don Divo proprio a tal fine, evirando, con ben studiati punti di sospensione, il nome del sottoscritto dai tre passi in cui don Divo desidera far riferimento alla mia persona: al mio posto si trovano tre omissis, tre puntini tra parentesi quadre: “[...]”; ma, come si è visto, l’origine delle brevi ma significative paginette e la loro collocazione è del tutto estraneo a ogni pubblicazione che non sia la mia monografia: la loro origine e la loro veridica collocazione sono solo quelle qui descritte, e ci si può chiedere legittimamente come mai in quella tale pubblicazione non se ne citi la fonte, come comunemente si fa per prassi consolidata, e lo si fa, se non per tatto, almeno per legge.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSe oggi dunque si fa un gran parlare di « dislocazione della divina Monotriade », di « perdita delle essenze », di necessità di dare quindi alla Verità il trono usurpato dall’Amore, al Verbum la primazia rubatagli dalla Caritas, dunque se oggi si vogliono notare e sottolineare una provvidenziale e stupefacente contiguità e una sorprendente analogia tra il pensiero di colui che finora altro non è stato che un filosofo reietto, ostracizzato e sotterrato, con il pensiero invece scaturito dalla augusta penna di Papa Benedetto XVI, riferendosi all’ormai celeberrimo titolo della sua enciclica sociale, Caritas in Veritate, lo si deve solo a queste pagine, alle pagine della presente monografia, per quanto siano state a loro volta ancora poco o punto recensite e a loro volta ancora, e più ancora, sotterrate; inaspettatamente, nessuna delle tre meritorie pubblicazioni che hanno voluto segnalare e riconosciure l’opera compiuta con questo mio studio appartiene all’area religiosa e culturale di Romano Amerio, ossia all’area antimodernista di stretta osservanza, da cui peraltro si aveva ragione di attendere almeno una qualche segnalazione, e anche ben di più; le riviste (cartacee e “on line” che siano) che hanno voluto invece rilevare la cosa sono, in ordine di tempo, « www.chiesa.espressonline.it » (sito di Sandro Magister), « Civiltà Cattolica », e, in ultimo, « Divinitas », e qui si vuole mostrare loro tutta la gratitudine che meritano.

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Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaInfine, passando al libro: perché titolarlo così, semplicemente, “Romano Amerio”? perché dargli il nome di un uomo e di un filosofo misconosciuto e come uomo e come filosofo? In primo luogo perché dire oggi “Romano Amerio” è decisamente positivo, proficuo, costruttivo: è porre, come si fa con i cippi sulle vie consolari, un segnale forte di una realtà che c’è: Romano Amerio c’è: c’è come profondo filosofo, c’è come atletico metafisico, c’è come limpido logico, c’è come acuto e dirimente filologo.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaVa detto che Amerio fu rigettato proprio a causa di Iota unum. Se fosse stato conosciuto – come Augusto Del Noce lo conobbe – per esempio per il suo perforante pensiero sulla metafisica di Cartesio, oppure per il suo acuto compendio su Campanella, o per la sua perspicacia sulla filosofia di Manzoni, se ne sarebbe colta ben più serenamente, e pacificamente, tutta la successiva teologia.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaNella presente monografia io ribalto la situazione: Amerio prima affissa Cartesio ai suoi errori metafisici, inchiodando il principio dell’errore moderno; prima rileva la densa cattolicità di Campanella, disegnando sul planisfero metafisico la vera mappa del mondo, proiezione del Cristo a ogni livello; prima coglie lo spessore logico della filosofia del Manzoni, addossando alla logica la prima responsabilità sugli atti; poi mostra, di queste palpitanti realtà filosofiche, tutta la portanza, poi ancora tutte le più evidenti e brutali conseguenze: di errori razionalisti quando sono errori, e di alterazioni e dimenticanze quando sono alterazioni e dimenticanze.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaVerità e amore” è la bifacciale ma unissima realtà che ha vincolato per tutta la vita Amerio a Dio, al Cristo e alla Chiesa. Egli è così il primo a individuare il tallone d’Achille della filosofia moderna – antiscolastica, antimetafisica e antidog-matica – nel loro soqquadro, combinato da Cartesio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaDella verità e dell’amore, è suggestivo suggerimento di Antonio Livi, ordinario di Filosofia della conoscenza, per mettere subito in chiaro che dire “Romano Amerio” è la stessa cosa che dire “verità e amore” e dire “verità e amore” è uguale che dire “Romano Amerio”; il risvolto poetico sarebbe stato molto apprezzato dal soggetto dell’eguaglianza; essa ripropone la giusta lettura della realtà metafisica, in modo che la cultura religiosa e civile possa riassettarsi seguendo l’ordine delle cose (e delle essenze), nella loro più naturale e fluida disposizione.

(Pagina protetta dai dirritti editoriali).

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BIBLIOGRAFIA DI ENRICO MARIA RADAELLI.
31 GENNAIO 2012.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica* Enrico Maria Radaelli, docente di Filosofia dell’estetica, e direttore del Department of Æsthetic Phylosophy of International Science and Commonsense Association (Rome), ha collaborato per tre anni alla cattedra di Filosofia della conoscenza tenuta da Antonio Livi (sezione Conoscenza estetica) della Pontificia Università Lateranense.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSi riporta qui di seguito il catalogo di tutte le sue pubblicazioni, di cui si danno tutti i ragguagli nelle pagine apposite di CONVIVIUM:

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLA BELLEZZA CHE CI SALVA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa forza di Imago, il secondo Nome dell’Unigenito di Dio, che,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacon Logos, può dar vita a una nuova civiltà, fondata sulla bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Pro manuscripto (Prefazione di Antonio Livi), Milano 2011, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 336, € 35 (Hoepli - Coletti); in allegato La via soprannaturale per riportare pace tra prima e dopo il Vaticano II; tre gli obiettivi del libro: primo: riconosciuto il peccato d’omissione compiuto dalla Gerarchia dando, dal Vaticano II a oggi, un insegnamento “pastorale” invece che dogmatico, si dimostra che (anche per riavere la bellezza nel mondo) è assolutamente indispensabile ripristinare tutta la pienezza del dogma, a partire dalla liturgia; ecco come: secondo obiettivo, individuazione delle Origini della Bellezza’ scoperte da san Tommaso nei quattro Nomi dell’Unigenito di Dio: Imago, Logos, Splendor e Filius: Imago (Immagine) è il Volto, la Forma e l’Espressione del Logos, del contenuto di ogni cosa e la prima fonte della verità; terzo obiettivo: esplicitare oggi il “criterio pratico” usato da sempre dalla Chiesa per fare e far fare bellezza nella pienezza della verità: dalla più sublime opera d’arte alla più semplice quotidianità, il binomio « tradizione e audacia » (riconosciuto autorevolmente anche dal cardinale Gianfranco Ravasi nel corso del Seminario di studi ratzingeriani tenuto nella Biblioteca del Pontificio Consiglio per la Cultura il 14 luglio 2010) circoscrive l’ambito in cui si deve muovere un artista per fare dell’arte e ogni uomo per muoversi verso un futuro di verità.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatutta la chiesa in uno iota.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Iota unum” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2009, pp. 673-714 di 752, € 29; i punti salienti sono tre: 1): dimostrazione che Amerio, con la « dislocazione della divina Monotriade », ha individuato la chiave della crisi della Chiesa (e, da qui, del mondo); 2): dimostrazione che Amerio ritiene del tutto impossibile, per decreto divino, ogni rottura della continuità della Chiesa, fosse anche solo di uno iota; 3): esposizione della chiara soluzione che Amerio dà alla crisi con la « Legge della preservazione storica della Chiesa », riscontrabile a p. 28 del libro: un ritorno su tutta la linea al magistero dogmatico di sempre.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicastat veritas, mendacium fugit .
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Stat Veritas” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2009, pp. 176-252 di 272, € 19,50; lo scetticismo e il relativismo denunciati da Amerio come inibitorii della forza della ragione danno luogo all’‘orrore assoluto e universale per qualsiasi novità’, cioè al misoneismo nell’arte – sacra o profana che sia –, con grave ricaduta nella liturgia, nella dottrina, nell’etica, nel comportamento sociale e nell’individuazione dei valori vivificanti.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicala soprannaturale armonia tra intelletto e realtÀ.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Zibaldone” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2010, pp. 462-583 di 615, € 32; in undici capitoli è illustrata la relazione tra intelletto e verità; la verità chiede all’intelletto di ogni uomo di entrarvi e di prenderne possesso con i pensieri, i giudizi e la conoscenza fatti; viene anche chiarita la dimensione ecclesiale che la verità ha con l’uomo: dogmatizzare è la soluzione della crisi della Chiesa e un’esigenza caritativa sia verso la verità divina che verso l’uomo che la deve apprendere.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasacro al calor bianco. La Messa di san Pio V e la Messa di Paolo VI
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaalla luce della filosofia dell’Æsthetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Pro manuscripto, Milano, 2008, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 189, € 23; in appendice il Breve esame critico del Novus Ordo Missæ dei cardinali Bacci e Ottaviani; la bellezza e la congruità della liturgia risplendono solo quando l’imago, l’immagine, o volto della singola Messa, è in continuità con la liturgia della Croce e della Trinità (come nel Rito detto Gregoriano, o Tridentino) e non è inficiata in nulla da ‘intenzioni seconde’, per giunta protestantizzanti (come nel Novus Ordo Missæ di Paolo VI); è sviluppata anche la soluzione ameriana (v. la Postfazione a iota unum) del grave problema dato dall’autorità del Papa allorché questi dovesse cadere nell’errore e poi anche, come oggi, insegnarlo.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaINGRESSO ALLA BELLEZZA. Fondamenti a un'estetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Prefazione di Elio Franzini), Fede & Cultura, Verona, 2007, esaurito; seconda ed. pro manuscripto in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 399, € 30; per la prima volta nella storia della filosofia è mostrata la fondamentale unità tra pensiero e realtà, a partire da san Tommaso: il Figlio di Dio ha nome non solo Verbum (Logos, Pensiero), ma anche Imago (Specchio, Volto); da questi due Nomi divini è delineata una nuova gnoseologia “æsthetica” e una Teoria generale del linguaggio umano e dell’arte: linguaggio umano e arte sono metafora della realtà; la Teoria si fonda su valori dati soltanto dalla Trinità; la conoscenza è strumento decisivo – contro le dottrine relativiste dominanti – per innalzare l’uomo dalla vita terrena a quella eterna attraverso quella « adæquatio rei et intellectus » (adesione alla realtà) intravista da Aristotele e compiuta da Cristo; si mostra come Caravaggio, pittore cattolico, possa confutare il relativismo erroneo ed eretico di Cartesio e di Kant.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIO. della veritÀ e dell’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMarco Editore, Lungro di Cosenza, 2005; pp. 340, € 25; (Introduzione di Antonio Livi), Marco Editore, Lungro di Cosenza 2005; è il primo testo in cui vien fatta emergere in tutta la sua portanza di tesi centrale di Amerio, la « dislocazione della divina Monotriade », o « questione del Filioque », dove l’amore prende il posto del Verbo; Interventi appositi di don Divo Barsotti e dei vescovi Mario Oliveri e Antonio Santucci; sono date le più ampie notizie sul pensiero del Luganese; le uniche due interviste (a « Sì sì no no » e a « Il Sabato »), le tre recensioni su fogli cattolici (« Civiltà Cattolica », « Jesus » e quella, censurata, per « L’Osservatore Romano »), il Piccolo glossario per la lettura di Iota unum e l’elenco di tutte le sue opere filosofiche.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIL MISTERO DELLA SINAGOGA BENDATA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(Introduzione di Antonio Livi) Effedieffe Edizioni, Milano, 2002; (esaurito); seconda ed. pro manuscripto, Milano 2010, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 410, € 35; due le novità di questo libro controcorrente: 1): Dimostrazione filosofica dell’affermazione teologica di san Tommaso: « Dio è le tre Persone » (S. Th. I, 39, 6), da cui la tesi dell’Autore: « Dio, se non è trino, nemmeno è » (tesi oggi professata anche dal celebre teologo mons. prof. Inos Biffi, v. « L’Osservatore Romano » del 16-9-11 e del 16-1-12, che però si guarda bene dal citare il Radaelli e di giungere alle conseguenze logiche cui dovrebbe con lui giungere); eguaglianza tomista e tesi filosofica mostrano l’illogicità dei due monoteismi “secchi” Ebraismo e Islam, privi delle tre Persone divine, portatori di ideologie improprie, non conformi alla realtà e gravemente alienanti; 2): L’Introduzione di Antonio Livi, che nell’espressione « le tre grandi religioni monoteiste » evidenzia il pericolo di indifferentismo religioso e dogmatico e sollecita la discussione di un libro divergente rispetto alle “guide lines” religiose dominanti: il saggio è per Livi di un « eccezionale rigore logico […] e dunque la ‘dottrina della sostituzione’ – conclude il Decano di Filosofia alla Lateranense – va mantenuta ».

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra le sue conferenze (v. hortus conclusus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicain principio era il verbo, non l’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaerrori dalla ‘dislocazione’ delle essenze trinitarie.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno voluto dal Centro Studi Oriente Occidente su Romano Amerio nel X anniversario della morte: Romano Amerio, il Vaticano II e le variazioni nella Chiesa cattolica del XX secolo, Ancona, 9 novembre 2007 (Atti editi da Fede & Cultura, Verona 2008; p. 23 di pp. 78-91 di 145, € 20).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIo, veritÀ e tradizione.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno italo-svizzero su Romano Amerio nel I centenario della sua nascita, Romano Amerio. L’Umanista, il Luganese, il Cattolico, Lugano, 24 gennaio 2005 (Atti editi in coedizione da « Cenobio » - Casagrande, Lugano - Milano 2005; pp. 45-53 di 87, € 18).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicametafisica delle tre “grandi religioni monoteiste”:
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacristianesimo, ebraismo e islam.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaConferenza al Circolo Tradizionalista Agostino De Torri,
Biblioteca di San Giovanni Evangelista (Parma, 30 ottobre 2004).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra i suoi articoli (v. aculeus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa via soprannaturale per riportare pace
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra prima e dopo IL VATICANO II.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTesto pubblicato in Italia su « Fides catholica », dicembre 2011, n. 2.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTexte publié en France dans « Catholica », décembre 2011.Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Dopo il Vaticano II, dice Amerio, nella Chiesa non vi è né rottura con la Tradizione (tesi della Scuola di Bologna), né “riforma nella continuità” (tesi dell’attuale magistero), ma uno studiato e grave mélange tra rottura de facto e continuità de voce, per rigettare il quale tutti i “tradizionisti” del mondo dovrebbero convergere in un’unica Rete con l’obiettivo di ristabilire il clima dogmatico indispensabile alla Chiesa per proseguire la sua missione.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl giardino della bellezza ha una chiave antica.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaProseguono i contributi sulla centralità del Bello nella città, nella cultura e nell’arte. Qui è ripreso l’antico quesito: se effettivamente la proporzione aurea sia il “metro estetico” universale, dunque valido anche oggi, e perché, e dove ancora abiti (« Il Domenicale », anno 7, n. 24, 14 giugno 2008, pp. 8-9).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolical'architettura del bello e del vero.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Come scoprire nell’edificio sacro il volto dell’Eterno.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 4-5 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIn una cupola il segreto del secondo Nome del Figlio di Dio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicauna tela appoggiata ai vangeli.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
L’invisibile verità si fa immagine nell’opera di Caravaggio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 14 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCaravaggio, la Chiesa e la conoscenza delle cose.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaquella volta radiosa che esprime l’incontro
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra terra e cielo
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Arte sacra e origini della bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 12 giugno 2008, p. 5).Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’origine della Bellezza.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasplendore e mistero di un sorriso.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaFilosofia estetica e teologia trinitaria dei Quattro Nomi
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicadell’Unigenito. (« L’Osservatore Romano »,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica30 settembre 2009, p. 4).Tit. orig.: Il sorriso della Bellezza
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
in Dio e nella Chiesa e società d’oggi.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaGNOSEOLOGIA E TRINITÀ: SUL METODO DELLA FILOSOFIA CRISTIANA

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIN TOMMASO E BONAVENTURA
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
« Aquinas », settembre 2003 (Pontificia Università
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLateranense); e « Sensus Communis », vol. 5, marzo 2004, n. 1.

 

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