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EIKÒNA.

SCRITTI SULLA TRADIZIONE ARTISTICA
INTORNO AL LOGOS DIVINO.

* * *


I
NDICE DEI DOCUMENTI E INTRODUZIONE.

Enrico Maria Radaelli
Il Mistero della Sinagoga bendata
,
estratto del § 9:
Benedetto Antelami.
di fronte al Cristo deposto
i popoli sono due:
Chiesa e Sinagoga.

Enrico Maria Radaelli
Il Mistero della Sinagoga bendata
,
estratto del § 10:
Strasburgo.
due Chiese
al servizio del re.


Enrico Maria Radaelli
Il Mistero della Sinagoga bendata
,
estratto del § 11:
Giotto: la Sinagoga,
testimone di nozze.

Enrico Maria Radaelli
Il Mistero della Sinagoga bendata
,
estratto del § 12:
Una vetrata lombarda:
la Sinagoga davanti all’eternità.


Enrico Maria Radaelli
L'ARTE COME KOINÈ DEL LOGOS DIVINO NELLA STORIA.
Conferenza tenuta a Milano,
presso l'Università Ambrosiana,
Dipartimento di arte sacra,
maggio 2001.


Enrico Maria Radaelli
ANALOGIE TRA VERITÀ E BELLEZZA IN SAN TOMMASO.
Conferenza tenuta a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense,
Corsi di estetica del Prof. Horst Seidl, 26 maggio 2004.

Intervista di Radici Cristiane a E. M. Radaelli, a cura di Luca Marcolivio
il fine piÙ nobile
dell’arte È permettere
la conoscenza di dio.

Anno 4, dicembre 2008, pp. 91-3.

Camillo Langone

perchÉ i grattacieli non possono dirsi cristiani.

Articolo pubblicato su « Il Foglio » il 19 settembre 2008 col titolo: “L’Anticristo abita al 53° piano”.

Enrico Maria Radaelli *
Ingresso alla bellezza.
Fondamenti a un’estetica trinitaria.
dalla lectio VII:
monteverdi e le due armonie.

 
   
   

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaINTRODUZIONE.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaC’è forse un nesso tra l’arte (la creazione artistica), e il Logos divino? Cosa ha a che fare la Parola trinitaria, il Principio eterno di ogni discorso che si fa nell’universo, con la sua forma, la sua espressività, cioè con la sua bellezza, con la sua forma artistica? Il nesso c’è, ed è altissimo: infatti espressione ed espressività sono due generi, ma due generi che appartengono allo stesso principio, così come Verbo e Immagine sono i due nomi personali del Figlio. 1 [Cfr. San Tommaso, Summa Theol., I, q. 34, a. 2: Se Verbo sia un nome proprio del Figlio; q. 35, a. 2: Se Immagine sia un nome proprio del Figlio.]
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSicché l’arte, nel suo concetto di espressione artistica pura e gratuita, non avrebbe altro scopo che raggiungere la perfezione della forma da dare a qualcosa, con una determinata materia, per rappresentarne un’altra che altrimenti resterebbe inconoscibile. Forse l’arte sta al pensiero come questo alla realtà: bisognerebbe studiare a fondo il circuito che lega la realtà alla parola nella metafora per scoprire i tesori dell’arte.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSembra poi che, se nel mondo non esistesse la necessità di comunicare superando l’opaco diaframma della materia, la necessità della rappresentazione in gran parte cadrebbe. Un’importante condizione della creazione artistica come rappresentazione sarebbe che per conoscere qualcosa sia necessario rappresentarla con una sua immagine. Cioè a dire che se non ci fosse un dentro e un fuori, se non ci fossero i muri tra le cose, un corpo a racchiudere le anime, se non vi fosse un qui e un là, cadrebbe la necessità di rappresentare fuori ciò che è dentro, qui ciò che è altrove, al sole ciò che è in ombra.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMa il diaframma della materia moltiplica l’esigenza dell’immagine, non la crea. Infatti gli angeli e i beati non vivono (anche) di bellezza? E la vita in Dio non è per definizione massimamente bella? Dunque, tornando al Figlio, i cui nomi personali sono Verbo e Immagine del Padre, si intuisce che rappresentazione mentale (verbo) ed espressione (immagine) sono connessi intimamente, così da poter dire che l’immagine esprime il verbo, e il verbo dice l’immagine. Ogni pensiero dà luogo a una immagine e viceversa. Noi non sappiamo come si configuri, nella purezza della trascendenza del purissimo Spirito divino, il Verbo nell’Immagine: dobbiamo accontentarci di saper intuire la realtà di quell’operazione attraverso le sue doviziose vestigia profuse nel creato.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaInoltre rappresentare implica immediatamente anche rappresentare bene, cioè compiutamente, e anche subitamente, e semplicemente, e armoniosamente, e perfettamente, e moralmente e, specialmente, veridicamente: il bello è la sintesi di tutte queste categorie: raggiungendo esse in un certo modo, tempo e luogo il loro maximum, meravigliano.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl sublime meraviglia. L’arte meraviglia. La forma prosaica non meraviglia, non incanta, non giubila. La forma poetica invece, ovvero l’arte del fare il bello, che è più del fare, rapisce, estasia, e anche quasi un po’, nel giubilo, stordisce.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaOra, se si pensa al Logos divino come ci è stato rivelato, nel mistero della seconda Persona della santissima Trinità, dobbiamo riferirci necessariamente, come dice la Scuola, non genericamente a un qualunque pensiero, a una qualunque parola, ma a un pensiero precisamente d’amore, a un pensiero di caritas, tale essendo il Verbum: 2 [Cfr. San Tommaso, Summa Theol., I, q. 43, a. 5, ad 2. ] il Verbum dice sì al Padre, consente con trasporto ineffabile nella beatitudine della bellezza della volontà del Padre.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuesto assentimento sublime del Figlio al Padre è la prima cosa che si ritrova poi nelle creature: nei loro verba e nelle loro imagines, in una variazione infinita che va dalla partecipazione più densa alla più rarefatta. Dalla più ricca, fertile e splendida alla più miserabile. E come il Figlio propriamente è il progettista e l’artefice dell’universo, oltreché modello esemplare e analogato dello stesso (irraggiungibile ma pur tutto da raggiungere), così i figli del Figlio divengono per partecipazione gli artefici e i progettatori di quegli altri assentimenti al Padre che sono i loro verba e le loro imagines: le opere con le quali vogliono cantare le ricchezze trovate nei loro cuori e partecipare a loro volta ad altri cuori, e prima di tutto al cuore di Dio in somma adorazione, le dovizie meravigliose dell’amore divino riversato sulla terra attraverso il Figlio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaC’è allora un nesso tra l’arte, o creazione artistica, e il Logos divino? Il nesso c’è, è sacro, è sublime: è il Figlio stesso, e tanto quanto l’arte in tutte le nove sue muse dice il Figlio, in quella misura impalpabile ma pure certissima e sicura l’arte è arte, così che su quella meraviglia e su quel rapimento l’anima dell’uomo umile artista al sol vederla beato si riposa.

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(Pagina protetta dai diritti editoriali.)

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BIBLIOGRAFIA DI ENRICO MARIA RADAELLI.
30 NOVEMBRE 2012.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica* Enrico Maria Radaelli, docente di Filosofia dell’estetica, e director of Department of Æsthetic Philosophy of International Science and Commonsense Association (Rome), ha collaborato per tre anni alla cattedra di Filosofia della Conoscenza di Antonio Livi (sezione Conoscenza estetica) della Pontificia Università Lateranense. È curatore unico dell’Opera omnia di Romano Amerio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSi riporta qui di seguito il catalogo di tutte le sue pubblicazioni, di cui si danno tutti i ragguagli nelle pagine apposite di CONVIVIUM:

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicail domani – terribile o radioso? – del dogma.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Edizione pro manuscripto Aurea Domus, dedicata al Pontificium Consilium de Cultura, Milano, ottobre 2012, in formato aureo, cm 14 x 25, su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 262, € 35 (Hoepli - Coletti); esiste un linguaggio specifico della Chiesa? un linguaggio cioè con cui la Chiesa esprime preferenzialmente le verità rivelate, i dogmi, il proprio magistero? e se esiste, ha un’origine? e se ha un’origine, essa è naturale o è soprannaturale? E ancora: se esiste un linguaggio “specifico della Chiesa”, la Chiesa può utilizzare altri linguaggi? in che misura? e può magari anche cambiarlo, sovvertirlo, dimenticarlo, inutilizzarlo? Queste e altre simili sono le domande cui questo libro può rispondere prendendo in esame in particolare il problema del linguaggio – pastorale, non dogmatico, ossia volutamente adogmatico e dedogmatizzante – del concilio Vaticano II; l’Autore, provata innanzitutto l’indivisibilità del distico Logos/Imago e la sua immediata traduzione nei trascendentali Verità/Bellezza, che è a dire Nous/Aspetto, dimostra che il linguaggio “tipico” della Chiesa è unicamente il dogmatico, di cui evidenzia le origini divine e conseguentemente l’impossibilità di ogni sua alterazione, dimenticanza o inutilizzazione sulla terra; va ripristinato al più presto il suo uso, e, alla sua luce, risolto così anche il problema del Vaticano II, sciolto dalla « legge della conservazione storica della Chiesa » formulata da Amerio ancora in Iota unum (v. sotto).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLA BELLEZZA CHE CI SALVA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa forza di Imago, il secondo Nome dell’Unigenito di Dio, che,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacon Logos, può dar vita a una nuova civiltà, fondata sulla bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Edizione pro manuscripto (Prefazione di Antonio Livi), Milano 2011, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 336, € 35 (Hoepli - Coletti); in allegato La via soprannaturale per riportare pace tra prima e dopo il Vaticano II; tre gli obiettivi del libro: primo: riconosciuto il peccato d’omissione compiuto dalla Gerarchia dando, dal Vaticano II a oggi, un insegnamento “pastorale” invece che dogmatico, si dimostra che (anche per riavere la bellezza nel mondo) è assolutamente indispensabile ripristinare tutta la pienezza del dogma, a partire dalla liturgia; ecco come: secondo obiettivo, individuazione delle Origini della Bellezza’ scoperte da san Tommaso nei quattro Nomi dell’Unigenito di Dio: Imago, Logos, Splendor e Filius: Imago (Immagine) è il Volto, la Forma e l’Espressione del Logos, del contenuto di ogni cosa e la prima fonte della verità; terzo obiettivo: esplicitare oggi il “criterio pratico” usato da sempre dalla Chiesa per fare e far fare bellezza nella pienezza della verità: dalla più sublime opera d’arte alla più semplice quotidianità, il binomio « tradizione e audacia » (riconosciuto autorevolmente anche dal cardinale Gianfranco Ravasi nel corso del Seminario di studi ratzingeriani tenuto nella Biblioteca del Pontificio Consiglio per la Cultura il 14 luglio 2010) circoscrive l’ambito in cui si deve muovere un artista per fare dell’arte e ogni uomo per muoversi verso un futuro di verità.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicala soprannaturale armonia tra intelletto e realtÀ.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Zibaldone” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2010, pp. 462-583 di 615, € 32; in undici capitoli è illustrata la relazione tra intelletto e verità; la verità chiede all’intelletto di ogni uomo di entrarvi e di prenderne possesso con i pensieri, i giudizi e la conoscenza fatti; viene anche chiarita la dimensione ecclesiale che la verità ha con l’uomo: dogmatizzare è la soluzione della crisi della Chiesa e un’esigenza caritativa sia verso la verità divina che verso l’uomo che la deve apprendere.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicastat veritas, mendacium fugit .
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Stat Veritas” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2009, pp. 176-252 di 272, € 19,50; lo scetticismo e il relativismo denunciati da Amerio come inibitorii della forza della ragione danno luogo all’‘orrore assoluto e universale per qualsiasi novità’, cioè al misoneismo nell’arte – sacra o profana che sia –, con grave ricaduta nella liturgia, nella dottrina, nell’etica, nel comportamento sociale e nell’individuazione dei valori vivificanti.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatutta la chiesa in uno iota.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Iota unum” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2009, pp. 673-714 di 752, € 29; i punti salienti sono tre: 1): dimostrazione che Amerio, con la « dislocazione della divina Monotriade », ha individuato la chiave della crisi della Chiesa (e, da qui, del mondo); 2): dimostrazione che Amerio ritiene del tutto impossibile, per decreto divino, ogni rottura della continuità della Chiesa, fosse anche solo di uno iota; 3): esposizione della chiara soluzione che Amerio dà alla crisi con la « Legge della preservazione storica della Chiesa », riscontrabile a p. 28 del libro: un ritorno su tutta la linea al magistero dogmatico di sempre.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasacro al calor bianco. La Messa di san Pio V e la Messa di Paolo VI
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaalla luce della filosofia dell’Æsthetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Edizione pro manuscripto, Milano, 2008, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 189, € 29,50; in appendice il Breve esame critico del Novus Ordo Missæ dei cardinali Bacci e Ottaviani; la bellezza e la congruità della liturgia risplendono solo quando l’imago, l’immagine, o volto della singola Messa, è in continuità con la liturgia della Croce e della Trinità (come nel Rito detto Gregoriano, o Tridentino) e non è inficiata in nulla da ‘intenzioni seconde’, per giunta protestantizzanti (come nel Novus Ordo Missæ di Paolo VI); è sviluppata anche la soluzione ameriana (v. la Postfazione a iota unum) del grave problema dato dall’autorità del Papa allorché questi dovesse cadere nell’errore e poi anche, come oggi, insegnarlo.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaINGRESSO ALLA BELLEZZA. Fondamenti a un'estetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Prefazione di Elio Franzini), Fede & Cultura, Verona, 2007, esaurito; seconda ed. pro manuscripto in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 399, € 35; per la prima volta nella storia della filosofia è mostrata la fondamentale unità tra pensiero e realtà, a partire da san Tommaso: il Figlio di Dio ha nome non solo Verbum (Logos, Pensiero), ma anche Imago (Specchio, Volto); da questi due Nomi divini è delineata una nuova gnoseologia “æsthetica” e una Teoria generale del linguaggio umano e dell’arte: linguaggio umano e arte sono metafora della realtà; la Teoria si fonda su valori dati soltanto dalla Trinità; la conoscenza è strumento decisivo – contro le dottrine relativiste dominanti – per innalzare l’uomo dalla vita terrena a quella eterna attraverso quella « adæquatio rei et intellectus » (adesione alla realtà) intravista da Aristotele e compiuta da Cristo; si mostra come Caravaggio, pittore cattolico, possa confutare il relativismo erroneo ed eretico di Cartesio e di Kant.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTheomachia ultima.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMetafisica delle “tre grandi religioni monoteiste”: Cristianesimo, Ebraismo e Islam.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaEdizione pro manuscripto, Milano, 2006, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 112, € 20; ciò che avvicina e ciò che distingue tra loro le tre “grandi religioni monoteiste” è dato dalla metafisica; vengono utilizzate le categorie di san Tommaso attraverso il distillato filosofico di Romano Amerio; « la distorsione della divina Monotriade » che Amerio ravvisa nell’impostazione dottrinale generale che la Chiesa si dà dopo il concilio Vaticano II (v. Romano Amerio. della veritÀ e dell’amore. § 14 b: Cartesio), è la stessa data da Cartesio ed è la stessa del “monoteismo secco” del l’Islam: in tutte e tre le visioni vi è il sovvertimento della primalità tra verità e volontà, e ciò distrugge la retta antropologia cristiana e reifica l’uomo in ogni sua espressione; per l’ebraismo il confronto si stringe intorno alla nozione di “mistero” di Dio offerta dal giudaismo talmudico, priva della nozione di relazione, e quella offerta dal cristianesimo; il fine del saggio è evidenziare il legame tra persona e realtà e indicare dove sia il pericolo – individuale e sociale – di vedere la ‘persona’ cosificata, a partire dalle metafisiche di cui le diverse culture religiose si nutrono e da cui germogliano.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIO. della veritÀ e dell’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMarco Editore, Lungro di Cosenza, 2005; pp. 340, € 25; (Introduzione di Antonio Livi), Marco Editore, Lungro di Cosenza 2005; è il primo testo in cui vien fatta emergere in tutta la sua portanza di tesi centrale di Amerio, la « dislocazione della divina Monotriade », o « questione del Filioque », dove l’amore prende il posto del Verbo; Interventi appositi di don Divo Barsotti e dei vescovi Mario Oliveri e Antonio Santucci; sono date le più ampie notizie sul pensiero del Luganese; le uniche due interviste (a « Sì sì no no » e a « Il Sabato »), le tre recensioni su fogli cattolici (« Civiltà Cattolica », « Jesus » e quella, censurata, per « L’Osservatore Romano »), il Piccolo glossario per la lettura di Iota unum e l’elenco di tutte le sue opere filosofiche.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIL MISTERO DELLA SINAGOGA BENDATA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(Introduzione di Antonio Livi) Effedieffe Edizioni, Milano, 2002; (esaurito); II ed. riveduta e corretta pro manuscripto, Milano 2010, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 410, € 39,50; due le novità di questo libro controcorrente: 1): Dimostrazione filosofica dell’affermazione teologica di san Tommaso: « Dio è le tre Persone » (S. Th. I, 39, 6), da cui la tesi dell’Autore: « Dio, se non è trino, nemmeno è » (tesi oggi professata anche dal celebre teologo mons. prof. Inos Biffi, v. « L’Osservatore Romano » del 16-9-11 e del 16-1-12, che però si guarda bene dal citare il Radaelli e di giungere alle conseguenze logiche cui dovrebbe con lui giungere); eguaglianza tomista e tesi filosofica mostrano l’illogicità dei due monoteismi “secchi” Ebraismo e Islam, privi delle tre Persone divine, portatori di ideologie improprie, non conformi alla realtà e gravemente alienanti; 2): L’Introduzione di Antonio Livi, che nell’espressione « le tre grandi religioni monoteiste » evidenzia il pericolo di indifferentismo religioso e dogmatico e sollecita la discussione di un libro divergente rispetto alle “guide lines” religiose dominanti: il saggio è per Livi di un « eccezionale rigore logico […] e dunque la ‘dottrina della sostituzione’ – conclude il Decano di Filosofia alla Lateranense – va mantenuta ».

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra le sue conferenze (v. hortus conclusus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicain principio era il verbo, non l’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaerrori dalla ‘dislocazione’ delle essenze trinitarie.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno voluto dal Centro Studi Oriente Occidente su Romano Amerio nel X anniversario della morte: Romano Amerio, il Vaticano II e le variazioni nella Chiesa cattolica del XX secolo, Ancona, 9 novembre 2007 (Atti editi da Fede & Cultura, Verona 2008; p. 23 di pp. 78-91 di 145, € 20).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIo, veritÀ e tradizione.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno italo-svizzero su Romano Amerio nel I centenario della sua nascita, Romano Amerio. L’Umanista, il Luganese, il Cattolico, Lugano, 24 gennaio 2005 (Atti editi in coedizione da « Cenobio » - Casagrande, Lugano - Milano 2005; pp. 45-53 di 87, € 18).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicametafisica delle tre “grandi religioni monoteiste”:
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacristianesimo, ebraismo e islam.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaConferenza al Circolo Tradizionista Agostino De Torri,
Biblioteca di San Giovanni Evangelista (Parma, 30 ottobre 2004).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra i suoi articoli (v. aculeus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa via soprannaturale per riportare pace
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra prima e dopo IL VATICANO II.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTesto pubblicato in Italia su « Fides catholica », dicembre 2011, n. 2.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTexte publié en France dans « Catholica », décembre 2011.Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Dopo il Vaticano II, dice Amerio, nella Chiesa non vi è né rottura con la Tradizione (tesi della Scuola di Bologna), né “riforma nella continuità” (tesi dell’attuale magistero), ma uno studiato e grave mélange tra rottura de facto e continuità de voce, per rigettare il quale tutti i “tradizionisti” del mondo dovrebbero convergere in un’unica Rete con l’obiettivo di ristabilire il clima dogmatico indispensabile alla Chiesa per proseguire la sua missione.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl giardino della bellezza ha una chiave antica.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaProseguono i contributi sulla centralità del Bello nella città, nella cultura e nell’arte. Qui è ripreso l’antico quesito: se effettivamente la proporzione aurea sia il “metro estetico” universale, dunque valido anche oggi, e perché, e dove ancora abiti (« Il Domenicale », anno 7, n. 24, 14 giugno 2008, pp. 8-9).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolical'architettura del bello e del vero.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Come scoprire nell’edificio sacro il volto dell’Eterno.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 4-5 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIn una cupola il segreto del secondo Nome del Figlio di Dio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicauna tela appoggiata ai vangeli.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
L’invisibile verità si fa immagine nell’opera di Caravaggio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 14 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCaravaggio, la Chiesa e la conoscenza delle cose.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaquella volta radiosa che esprime l’incontro
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra terra e cielo
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Arte sacra e origini della bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 12 giugno 2008, p. 5).Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’origine della Bellezza.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasplendore e mistero di un sorriso.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaFilosofia estetica e teologia trinitaria dei Quattro Nomi
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicadell’Unigenito. (« L’Osservatore Romano »,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica30 settembre 2009, p. 4).Tit. orig.: Il sorriso della Bellezza
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
in Dio e nella Chiesa e società d’oggi.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaGNOSEOLOGIA E TRINITÀ: SUL METODO DELLA FILOSOFIA CRISTIANA

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIN TOMMASO E BONAVENTURA
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
« Aquinas », settembre 2003 (Pontificia Università
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLateranense); e « Sensus Communis », vol. 5, marzo 2004, n. 1.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaInizio pagina

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