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Sito di metafisica e teologia per un progetto culturale cattolico Aurea Domus Aurea Domus Aurea Domus
Florilegio di pagine scelte dai libri di Enrico Maria Radaelli.
MISCELLANEA DI ARTICOLI EDITI E INEDITI DI ENRICO MARIA RADAELLI.
Raccolta delle conferenze di Enrico Maria Radaelli.
ANTOLOGIA DI RECENSIONI, OBIEZIONI E CARTEGGI SUGLI SCRITTI DI ENRICO MARIA RADAELLI.
Collezione critica degli scritti filosofici e teologici inediti di Romano Amerio.

HOMEPAGE > HORTUS CONCLUSUS INDICE


H
ORTUS CONCLUSUS.

RACCOLTA DELLE CONFERENZE
DI ENRICO MARIA RADAELLI.
*

* * *


I
NDICE DEI DOCUMENTI E INTRODUZIONE.


Loreto, 9 maggio, Aula Paolo VI,
Delegazione Apostolica della Santa Casa.
il sorriso di dio,
il sorriso dell’uomo
Lectio Magistralis, tenuta su invito
dell’Osservatorio Medico
“Ottaviano Paleani”.


Enrico Maria Radaelli
ANALOGIE TRA BELLEZZA
E VERITÀ IN SAN TOMMASO.

Conferenza tenuta a Roma,
Pontificia Università Lateranense,
Corsi di estetica del Prof. Horst Seidl,
26 maggio 2004.


Enrico Maria Radaelli
L'ARTE COME KOINÈ DEL LOGOS DIVINO NELLA STORIA.
Conferenza tenuta a Milano,
Università ambrosiana,
Dipartimento di arte sacra, maggio 2001


Enrico Maria Radaelli
romano amerio
pone il problema.
romano amerio
dÀ la soluzione.
Conferenza tenuta alla presentazione
dei primi due volumi dell’Opera omnia
di Romano Amerio, Iota unum
e Stat Veritas, nei tipi Lindau.
30 ottobre 2009,
Roma, Sala della Biblioteca Angelica.

Autori Vari
ROMANO AMERIO,
IL VATICANO II E LE VARIAZIONI DELLA CHIESA CATTOLICA
NEL XX SECOLO.

Sommario degli Atti del Convegno
del Centro Studi Oriente Occidente
su Romano Amerio nel I decennale
della morte; Ancona, 9 novembre 2007,
editi da Fede & Cultura, ottobre 2008;
(Con inedito di Romano Amerio).

Enrico Maria Radaelli
in principio era il verbo, non l’amore (errori dalla ‘dislocazione delle essenze trinitarie’.
Ancona, 9 novembre 2007,
Dagli Atti del Convegno promosso
dal Centro Studi Oriente Occidente
su Romano Amerio, I decennale della morte; Fede & Cultura, ottobre 2008.

 

Enrico Maria Radaelli
LE RAGIONI DEL SILLABO,
LE RAGIONI DI UN SILLABO.
Conferenza tenuta
al III Convegno di Studi Albertiani,
“ Pio IX, il dogma dell'Immacolata
e il Sillabo”
Milano, Sala degli affreschi di
Palazzo Isimbardi, 27 novembre 2004.

Enrico Maria Radaelli
ROMANO AMERIO:
VERITÀ E TRADIZIONE.
Dagli Atti del Convegno italo-svizzero
tenuto su Romano Amerio
nel I Centenario della nascita,
Lugano, 29 gennaio 2005;
« Cenobio » - Casagrande Editore,
Lugano - Milano, gennaio 2006.


Enrico Maria Radaelli
metafisica delle tre
“grandi religioni monoteiste”:
Cristianesimo,
ebraismo e islam.
Conferenza tenuta a a Parma,
Circolo Agostino De Torri,
30 ottobre 2004.

 


Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaINTRODUZIONE.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaHortus conclusus è detto un luogo segreto e arcaico. È il giardino dei monasteri: quadrangolare, a simboleggiare i quattro angoli dell’universo, con al centro un albero che allude alla vita e un pozzo o fontana, eterna sorgente della conoscenza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa retorica del discorso scritto, quando ad esempio raccoglie dei pensieri da stendere in un articolo per una rivista, oltre che alla sostanza delle cose da dire è funzionale idealmente a convincere, nel lettore, un ricettore predisposto a una valutazione riflessiva per la cui formazione questi può tornare e ritornare, girando lo sguardo e il pensiero sulle stesse righe e sulle stesse parole.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaNell’esposizione oratoria di una conferenza, per contro, la retorica ha necessità di tendersi a un convincimento istantaneo dell’uditore, poiché l’oratore non può ripetersi se non per sottolineare un passaggio o per proporre sotto plurimi aspetti un medesimo fatto, ma giammai può dire e ridire le stesse parole. Dunque nel linguaggio fàtico il fattore temporale è decisivo, tanto da determinare la forma del discorso: breve. Dopo venti minuti Cicerone, Quintilliano e Tertulliano sapevano che dovevano aver portato in aula la materia centrale della argumentatio, pena la sua liquidazione.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSicché, mentre in uno scritto sono utili strumenti alla comprensione i titoletti di eventuali paragrafi, il rimando alle note, la presenza di citazioni,la frequenza dei capoversi, gli stessi caratteri di stampa e la forma tipografica, nella conferenza emergono alcuni strumenti estranei alla parola, strumenti per così dire scenici: i gesti, gli sguardi, gli abiti, il volto dell’oratore, i quali incidono sulla comprensione del pensiero talvolta più di quanto possa fare di per sé lo stesso pensiero.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaEcco perché non sempre grandi scrittori sono grandi oratori e viceversa. E non c’è chi non veda che, se da una parte lo scritto presenta la parola nella maggiore sua nudità di parola, per cui si avrebbe in esso una raggiunta purezza, dall’altra è evidente l’imme-diatezza del pronunciato, e non solo l’immediatezza, ma il suo più forte imperio a trascinare di fronte agli intelletti giudicanti l’oratore stesso, perché a tale pronunciato partecipa la persona in tutta la sua visibilità: i suoi gesti, i suoi occhi, la sua figura, le sue vesti.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaDa qui si ha allora un punto importante da cogliere intorno alla parola: che il legame stretto tra essa e la persona è tale che la persona fa parola: la proferisce dopo averla intuita e dopo averla formulata; ma egualmente la parola fa persona: dice la persona, determina e denuncia la persona, conclude e stringe la persona nel suo atto sommo: il pronunciamento. E niente è testimone della persona come la sua parola.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa parola non è pronunciata solo da quella bocca, ma da tutto quel corpo, e più ancora: da tutti quegli affetti emergenti in e da quel corpo; infine da tutti i pensieri che hanno portato quel corpo, da fuori e da dentro di esso, a essere quel corpo: la parola è pronunciata dalla sostanza individua umana che si chiama persona. E così come quella persona fu formata da una parola, da una decisione, da un progetto a essa precedente, così quella persona si esprime ed è la parola che dice, tanto che tutta la sua vita viene giudicata dall’ultima sua parola, e in ogni momento della sua vita essa percorre la strada percorsa dalla diversità o dalla eguaglianza delle sue parole.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaEcco spiegato perché allora le conferenze e le orazioni tenute da un uomo possono ben chiamarsi Segreto Giardino, Hortus Conclusus: perché in esse si può cogliere come in pochi e rari avvenimenti molto più di un concetto astratto – come spesso si crede – essendo quell’intima sostanza persuonata in una maschera misteriosa e in fondo non del tutto controllabile, detta e uscita in un soffio in cui essa è tutta e tutta vive. Nelle orazioni si coglie l’oratore stesso.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuesta relazione è in intima analogia con il Mistero dell’Incarnazione, per il quale l’identità delle due essenze: di parlato e di parlante, è in Cristo identità di sostanza che si coidentifica anche con la pura verità. Nell’uomo peccatore invece il rapporto con la verità è relativo al rapporto di fede da lui tenuto nel Cristo, quindi è un rapporto di partecipazione al Cristo, per cui la coincidenza del suo parlato con la verità dipende dalla purezza della sua fede.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaA riguardo del soggettivismo, infine, che parrebbe adombrato nell’affermazione: « la persona fa la parola », bisogna dire che essa è giusta fino a che con ciò non si dice “fa la verità”, perché una cosa è la parola, altra la verità. Tuttavia, quando vi è identità tra parola e verità, allora la persona fa anche la verità, come dice la Scrittura: « Qui autem facit veritatem, venit ad lucem » (Ioan., III, 21), in partecipazione a quanto fa il Cristo. In tale senso partecipativo, per dono di grazia l’uomo, oltre che fare la verità, in qualche modo fa anche Cristo.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIn questo senso il significato di Hortus Conclusus è anche più denso, assumendo la pregnanza trascendente che gli è ingenita in quanto termine scritturale. È in questo senso che anche qui va letto.

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(Pagina protetta dai diritti editoriali.)

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BIBLIOGRAFIA DI ENRICO MARIA RADAELLI.
30 NOVEMBRE 2012.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica* Enrico Maria Radaelli, docente di Filosofia dell’estetica, e director of Department of Æsthetic Philosophy of International Science and Commonsense Association (Rome), ha collaborato per tre anni alla cattedra di Filosofia della Conoscenza di Antonio Livi (sezione Conoscenza estetica) della Pontificia Università Lateranense. È curatore unico dell’Opera omnia di Romano Amerio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaSi riporta qui di seguito il catalogo di tutte le sue pubblicazioni, di cui si danno tutti i ragguagli nelle pagine apposite di CONVIVIUM:

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicail domani – terribile o radioso? – del dogma.
Prefazione di Roger Scruton, Interventi: di Mons. Brunero Gherardini, di Alessandro Gnocchi - Mario Palmaro e di S. E. R. Mons. Mario Oliveri; edizione pro manuscripto, in-8°, Aurea Domus, dedicata al Pontificium Consilium de Cultura, Milano, gennaio 2013, in formato aureo, cm 14 x 25, su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 262 + XX, € 35 (Hoepli - Coletti); esiste un linguaggio specifico della Chiesa? un linguaggio cioè con cui la Chiesa esprime preferenzialmente le verità rivelate, i dogmi, il proprio magistero? e se esiste, ha un’origine? e se ha un’origine, essa è naturale o è soprannaturale? E ancora: se esiste un linguaggio “specifico della Chiesa”, la Chiesa può utilizzare altri linguaggi? in che misura? e può magari anche cambiarlo, sovvertirlo, dimenticarlo, inutilizzarlo? Queste e altre simili sono le domande cui questo libro può rispondere prendendo in esame in particolare il problema del linguaggio – pastorale, non dogmatico, ossia volutamente adogmatico e dedogmatizzante – del concilio Vaticano II; l’Autore, provata innanzitutto l’indivisibilità del distico Logos/Imago e la sua immediata traduzione nei trascendentali Verità/Bellezza, che è a dire Nous/Aspetto, dimostra che il linguaggio “tipico” della Chiesa è unicamente il dogmatico, di cui evidenzia le origini divine e conseguentemente l’impossibilità di ogni sua alterazione, dimenticanza o inutilizzazione sulla terra; va ripristinato al più presto il suo uso, e, alla sua luce, risolto così anche il problema del Vaticano II, sciolto dalla « legge della conservazione storica della Chiesa » formulata da Amerio ancora in Iota unum (v. sotto).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLA BELLEZZA CHE CI SALVA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa forza di Imago, il secondo Nome dell’Unigenito di Dio, che,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacon Logos, può dar vita a una nuova civiltà, fondata sulla bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Edizione pro manuscripto (Prefazione di Antonio Livi), Milano 2011, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 336, € 35 (Hoepli - Coletti); in allegato La via soprannaturale per riportare pace tra prima e dopo il Vaticano II; tre gli obiettivi del libro: primo: riconosciuto il peccato d’omissione compiuto dalla Gerarchia dando, dal Vaticano II a oggi, un insegnamento “pastorale” invece che dogmatico, si dimostra che (anche per riavere la bellezza nel mondo) è assolutamente indispensabile ripristinare tutta la pienezza del dogma, a partire dalla liturgia; ecco come: secondo obiettivo, individuazione delle Origini della Bellezza’ scoperte da san Tommaso nei quattro Nomi dell’Unigenito di Dio: Imago, Logos, Splendor e Filius: Imago (Immagine) è il Volto, la Forma e l’Espressione del Logos, del contenuto di ogni cosa e la prima fonte della verità; terzo obiettivo: esplicitare oggi il “criterio pratico” usato da sempre dalla Chiesa per fare e far fare bellezza nella pienezza della verità: dalla più sublime opera d’arte alla più semplice quotidianità, il binomio « tradizione e audacia » (riconosciuto autorevolmente anche dal cardinale Gianfranco Ravasi nel corso del Seminario di studi ratzingeriani tenuto nella Biblioteca del Pontificio Consiglio per la Cultura il 14 luglio 2010) circoscrive l’ambito in cui si deve muovere un artista per fare dell’arte e ogni uomo per muoversi verso un futuro di verità.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicala soprannaturale armonia tra intelletto e realtÀ.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Zibaldone” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2010, pp. 462-583 di 615, € 32; in undici capitoli è illustrata la relazione tra intelletto e verità; la verità chiede all’intelletto di ogni uomo di entrarvi e di prenderne possesso con i pensieri, i giudizi e la conoscenza fatti; viene anche chiarita la dimensione ecclesiale che la verità ha con l’uomo: dogmatizzare è la soluzione della crisi della Chiesa e un’esigenza caritativa sia verso la verità divina che verso l’uomo che la deve apprendere.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicastat veritas, mendacium fugit .
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Stat Veritas” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2009, pp. 176-252 di 272, € 19,50; lo scetticismo e il relativismo denunciati da Amerio come inibitorii della forza della ragione danno luogo all’‘orrore assoluto e universale per qualsiasi novità’, cioè al misoneismo nell’arte – sacra o profana che sia –, con grave ricaduta nella liturgia, nella dottrina, nell’etica, nel comportamento sociale e nell’individuazione dei valori vivificanti.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatutta la chiesa in uno iota.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaPostfazione allo “Iota unum” di Romano Amerio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Lindau, Torino 2009, pp. 673-714 di 752, € 29; i punti salienti sono tre: 1): dimostrazione che Amerio, con la « dislocazione della divina Monotriade », ha individuato la chiave della crisi della Chiesa (e, da qui, del mondo); 2): dimostrazione che Amerio ritiene del tutto impossibile, per decreto divino, ogni rottura della continuità della Chiesa, fosse anche solo di uno iota; 3): esposizione della chiara soluzione che Amerio dà alla crisi con la « Legge della preservazione storica della Chiesa », riscontrabile a p. 28 del libro: un ritorno su tutta la linea al magistero dogmatico di sempre.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasacro al calor bianco. La Messa di san Pio V e la Messa di Paolo VI
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaalla luce della filosofia dell’Æsthetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Edizione pro manuscripto, Milano, 2008, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 189, € 29,50; in appendice il Breve esame critico del Novus Ordo Missæ dei cardinali Bacci e Ottaviani; la bellezza e la congruità della liturgia risplendono solo quando l’imago, l’immagine, o volto della singola Messa, è in continuità con la liturgia della Croce e della Trinità (come nel Rito detto Gregoriano, o Tridentino) e non è inficiata in nulla da ‘intenzioni seconde’, per giunta protestantizzanti (come nel Novus Ordo Missæ di Paolo VI); è sviluppata anche la soluzione ameriana (v. la Postfazione a iota unum) del grave problema dato dall’autorità del Papa allorché questi dovesse cadere nell’errore e poi anche, come oggi, insegnarlo.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaINGRESSO ALLA BELLEZZA. Fondamenti a un'estetica trinitaria.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Prefazione di Elio Franzini), Fede & Cultura, Verona, 2007, esaurito; seconda ed. pro manuscripto in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 399, € 35; per la prima volta nella storia della filosofia è mostrata la fondamentale unità tra pensiero e realtà, a partire da san Tommaso: il Figlio di Dio ha nome non solo Verbum (Logos, Pensiero), ma anche Imago (Specchio, Volto); da questi due Nomi divini è delineata una nuova gnoseologia “æsthetica” e una Teoria generale del linguaggio umano e dell’arte: linguaggio umano e arte sono metafora della realtà; la Teoria si fonda su valori dati soltanto dalla Trinità; la conoscenza è strumento decisivo – contro le dottrine relativiste dominanti – per innalzare l’uomo dalla vita terrena a quella eterna attraverso quella « adæquatio rei et intellectus » (adesione alla realtà) intravista da Aristotele e compiuta da Cristo; si mostra come Caravaggio, pittore cattolico, possa confutare il relativismo erroneo ed eretico di Cartesio e di Kant.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTheomachia ultima.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMetafisica delle “tre grandi religioni monoteiste”: Cristianesimo, Ebraismo e Islam.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaEdizione pro manuscripto, Milano, 2006, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 112, € 20; ciò che avvicina e ciò che distingue tra loro le tre “grandi religioni monoteiste” è dato dalla metafisica; vengono utilizzate le categorie di san Tommaso attraverso il distillato filosofico di Romano Amerio; « la distorsione della divina Monotriade » che Amerio ravvisa nell’impostazione dottrinale generale che la Chiesa si dà dopo il concilio Vaticano II (v. Romano Amerio. della veritÀ e dell’amore. § 14 b: Cartesio), è la stessa data da Cartesio ed è la stessa del “monoteismo secco” del l’Islam: in tutte e tre le visioni vi è il sovvertimento della primalità tra verità e volontà, e ciò distrugge la retta antropologia cristiana e reifica l’uomo in ogni sua espressione; per l’ebraismo il confronto si stringe intorno alla nozione di “mistero” di Dio offerta dal giudaismo talmudico, priva della nozione di relazione, e quella offerta dal cristianesimo; il fine del saggio è evidenziare il legame tra persona e realtà e indicare dove sia il pericolo – individuale e sociale – di vedere la ‘persona’ cosificata, a partire dalle metafisiche di cui le diverse culture religiose si nutrono e da cui germogliano.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIO. della veritÀ e dell’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMarco Editore, Lungro di Cosenza, 2005; pp. 340, € 25; (Introduzione di Antonio Livi), Marco Editore, Lungro di Cosenza 2005; è il primo testo in cui vien fatta emergere in tutta la sua portanza di tesi centrale di Amerio, la « dislocazione della divina Monotriade », o « questione del Filioque », dove l’amore prende il posto del Verbo; Interventi appositi di don Divo Barsotti e dei vescovi Mario Oliveri e Antonio Santucci; sono date le più ampie notizie sul pensiero del Luganese; le uniche due interviste (a « Sì sì no no » e a « Il Sabato »), le tre recensioni su fogli cattolici (« Civiltà Cattolica », « Jesus » e quella, censurata, per « L’Osservatore Romano »), il Piccolo glossario per la lettura di Iota unum e l’elenco di tutte le sue opere filosofiche.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIL MISTERO DELLA SINAGOGA BENDATA.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(Introduzione di Antonio Livi) Effedieffe Edizioni, Milano, 2002; (esaurito); II ed. riveduta e corretta pro manuscripto, Milano 2010, in formato aureo, cm 14 x 25 su carta Pordenone vergata avorio delle cartiere di Cordenons (Friuli), pp. 410, € 39,50; due le novità di questo libro controcorrente: 1): Dimostrazione filosofica dell’affermazione teologica di san Tommaso: « Dio è le tre Persone » (S. Th. I, 39, 6), da cui la tesi dell’Autore: « Dio, se non è trino, nemmeno è » (tesi oggi professata anche dal celebre teologo mons. prof. Inos Biffi, v. « L’Osservatore Romano » del 16-9-11 e del 16-1-12, che però si guarda bene dal citare il Radaelli e di giungere alle conseguenze logiche cui dovrebbe con lui giungere); eguaglianza tomista e tesi filosofica mostrano l’illogicità dei due monoteismi “secchi” Ebraismo e Islam, privi delle tre Persone divine, portatori di ideologie improprie, non conformi alla realtà e gravemente alienanti; 2): L’Introduzione di Antonio Livi, che nell’espressione « le tre grandi religioni monoteiste » evidenzia il pericolo di indifferentismo religioso e dogmatico e sollecita la discussione di un libro divergente rispetto alle “guide lines” religiose dominanti: il saggio è per Livi di un « eccezionale rigore logico […] e dunque la ‘dottrina della sostituzione’ – conclude il Decano di Filosofia alla Lateranense – va mantenuta ».

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra le sue conferenze (v. hortus conclusus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicain principio era il verbo, non l’amore.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaerrori dalla ‘dislocazione’ delle essenze trinitarie.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno voluto dal Centro Studi Oriente Occidente su Romano Amerio nel X anniversario della morte: Romano Amerio, il Vaticano II e le variazioni nella Chiesa cattolica del XX secolo, Ancona, 9 novembre 2007 (Atti editi da Fede & Cultura, Verona 2008; p. 23 di pp. 78-91 di 145, € 20).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaROMANO AMERIo, veritÀ e tradizione.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaRelazione al Convegno italo-svizzero su Romano Amerio nel I centenario della sua nascita, Romano Amerio. L’Umanista, il Luganese, il Cattolico, Lugano, 24 gennaio 2005 (Atti editi in coedizione da « Cenobio » - Casagrande, Lugano - Milano 2005; pp. 45-53 di 87, € 18).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicametafisica delle tre “grandi religioni monoteiste”:
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicacristianesimo, ebraismo e islam.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaConferenza al Circolo Tradizionista Agostino De Torri,
Biblioteca di San Giovanni Evangelista (Parma, 30 ottobre 2004).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTra i suoi articoli (v. aculeus):

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa via soprannaturale per riportare pace
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra prima e dopo IL VATICANO II.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTesto pubblicato in Italia su « Fides catholica », dicembre 2011, n. 2.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaTexte publié en France dans « Catholica », décembre 2011.Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Dopo il Vaticano II, dice Amerio, nella Chiesa non vi è né rottura con la Tradizione (tesi della Scuola di Bologna), né “riforma nella continuità” (tesi dell’attuale magistero), ma uno studiato e grave mélange tra rottura de facto e continuità de voce, per rigettare il quale tutti i “tradizionisti” del mondo dovrebbero convergere in un’unica Rete con l’obiettivo di ristabilire il clima dogmatico indispensabile alla Chiesa per proseguire la sua missione.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIl giardino della bellezza ha una chiave antica.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaProseguono i contributi sulla centralità del Bello nella città, nella cultura e nell’arte. Qui è ripreso l’antico quesito: se effettivamente la proporzione aurea sia il “metro estetico” universale, dunque valido anche oggi, e perché, e dove ancora abiti (« Il Domenicale », anno 7, n. 24, 14 giugno 2008, pp. 8-9).

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolical'architettura del bello e del vero.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Come scoprire nell’edificio sacro il volto dell’Eterno.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 4-5 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIn una cupola il segreto del secondo Nome del Figlio di Dio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicauna tela appoggiata ai vangeli.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
L’invisibile verità si fa immagine nell’opera di Caravaggio.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 14 febbraio 2008, p. 4). Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaCaravaggio, la Chiesa e la conoscenza delle cose.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaquella volta radiosa che esprime l’incontro
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicatra terra e cielo
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
Arte sacra e origini della bellezza.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(« L’Osservatore Romano », 12 giugno 2008, p. 5).Tit. orig.: Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaL’origine della Bellezza.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicasplendore e mistero di un sorriso.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaFilosofia estetica e teologia trinitaria dei Quattro Nomi
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicadell’Unigenito. (« L’Osservatore Romano »,
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica30 settembre 2009, p. 4).Tit. orig.: Il sorriso della Bellezza
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
in Dio e nella Chiesa e società d’oggi.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaGNOSEOLOGIA E TRINITÀ: SUL METODO DELLA FILOSOFIA CRISTIANA

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaIN TOMMASO E BONAVENTURA
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica
« Aquinas », settembre 2003 (Pontificia Università
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLateranense); e « Sensus Communis », vol. 5, marzo 2004, n. 1.

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